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I.M.U. - ANNO 2013

ATTENZIONE: PAGINA AGGIORNATA AL 31 DICEMBRE 2013

INDICE GENERALE
A decorrere dal 01/01/2012 l'I.C.I. è stata soppressa. Ai sensi dell'art.13 del  decreto-legge 6 dicembre 2011 è stata anticipata, in via sperimentale, l'imposta municipale propria (I.M.U.).

IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) ANNO 2013

PRINCIPALI NOVITA' PER IL PAGAMENTO DELL'ACCONTO 2013


  1. Le aliquote fissate per l'acconto 2013 sono invariate
    0,76 %
    : aliquota base;
    0,40%: aliquota per l'abitazione principale e le relative pertinenze (nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2,C/6,C/7);
    0,20 %: aliquota per i fabbricati rurali strumentali.
  2. Il versamento dell’ACCONTO NON E' DOVUTO  per le seguenti categorie di immobili:
    abitazioni principali e loro pertinenze ad eccezione degli immobili A1 A8 A9 e loro pertinenze. Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo;
    Terreni agricoli;
    Fabbricati strumentali dell’attività agricola;
    unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli Iacp;
  3. L’IMU deve essere versata interamente al Comune ad eccezione  di quella derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D. E’ infatti riservato allo Stato il gettito dell’imposta municipale propria di cui all’articolo 13, D.L.n.201/2011, derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76%, prevista dal co. 6, primo periodo, del cit. art.13;
  4. Il Comune di Campoformido con deliberazione consiliare n. 21 del 27/09/2013 ha stabilito che l’aliquota ridotta (0,40%) per l’abitazione principale e per le relative pertinenze e la detrazione (200,00.= Euro), si applichino anche all’ unità immobiliari posseduta:
    - dagli anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che l’immobile in oggetto non risulti locato;
    - dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata.

 

CHI PAGA IL SALDO 2013
Al Comune di Campoformido non è dovuta la così detta "MINI IMU" in quanto lo stesso non ha elevato l'aliquota dell'abitazione principale.
Il versamento del SALDO NON E' DOVUTO per le seguenti categorie di immobili:
abitazioni principali e assimilate e loro pertinenze. Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo;
Terreni agricoli, nonché quelli non coltivati posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli iscritti nella previdenza agricola;
Fabbricati strumentali dell’attività agricola;
unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli Iacp;
A differenza dell’acconto, il saldo è dovuto per i terreni agricoli, non posseduti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli

SOGGETTI PASSIVI
Soggetti passivi sono i proprietari o titolari di altro diritto reale di fabbricati, compresa l’abitazione principale e le sue pertinenze, i fabbricati rurali, le aree fabbricati e i terreni agricoli.
Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.
In caso di separazione legale, o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, il coniuge che risulta assegnatario della casa coniugale è soggetto passivo dell’abitazione principale e relative pertinenze a prescindere dal fatto che ne sia proprietario.
Non è più prevista, per legge, l’esenzione per le abitazioni concesse in comodato d’uso gratuito ai parenti.

Quanto si paga
Importo minimo:
Non è dovuta l'imposta se inferiore a € 12,00.
Arrotondamenti: il pagamento dell'IMU deve essere effettuato con arrotondamento all'euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.
Le nuove regole stabilite dal D.L. 201/2011 intervengono sul calcolo della base imponibile, comportando un incremento in base alla categoria catastale, come riportato nella seguente tabella:

Fabbricati categorie catastali Coefficiente I.M.U. (in vigore dal 2012) applicati sulla rendita catastale rivalutata del 5% -
A - C/2 - C/6 - C/7 con esclusione di A/10 160
B 140
C/3 - C/4 - C/5 140
C/1 55
A/10 80
D/5 80
D (con esclusione di D/5) 65 dal 01/01/2013
Terreni agricoli Coefficiente I.M.U. (in vigore dal 2012) applicati sul reddito domenicale rivalutato del 25%
Terreni agricoli condotti direttamente da coltivatori diretti o imprenditori iscritti Scau. Sono previste le riduzioni specificate in seguito. 110
Altri terreni agricoli 135
Altre tipologie di immobili Base imponibile I.M.U. (in vigore dal 2012)
Terreno edificabile<br />N.B.: affinchè la destinazione di un area edificabile, quale pertinenza di un fabbricato, ne determini la non assoggettabilità al prelievo necessita la previa dichiarazione ICI/IMU; Valore venale
Fabbricati d’impresa non iscritti in catasto Valore contabile
Ristrutturazione Area edificabile

Riduzioni e detrazioni previste dalla Legge: 

  • la detrazione per l'abitazione principale dei residenti e relative pertinenze, fino a concorrenza del suo ammontare, è fissata per legge in € 200,00.=, rapportate al periodo dell'anno durante il quale si protrae la destinazione. Per gli anni 2012 e 2013 vi è un'ulteriore detrazione di € 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, purché dimorante abitualmente e residente nell'abitazione principale. L'ulteriore detrazione totale per i figli non può superare € 400,00.=;
  • la detrazione  in parola si applica anche: alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, agli alloggi I.A.C.P.;
  • la riduzione del 50% della base imponibile in relazione alle seguenti tipologie di immobili:
    - Fabbricati di interesse storico o artistico di cui all’art. 10 del D.Lgs. n. 42/2004;
    - Fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati (con le medesime procedure di attestazione dello status dell’immobile che erano previste per l’Ici).


Imponibile terreni posseduti da agricoltori:
a) Per calcolare l’imponibile dei terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali, purchè dai medesimi condotti, è introdotto un sistema a fasce che prevede la tassazione limitatamente alla parte di valore eccedente euro 6.000 e con le seguenti riduzioni;
b) del 70% dell’imposta gravante sulla parte di valore eccedente i predetti euro 6.000 e fino a euro 15.500;
c) del 50% di quella gravante sul valore eccedente euro 15.500 e fino a euro 25.500;
d) del 25% di quella gravante sulla parte di valore eccedente euro 25.500 e fino a euro 32.000;

Simulatore di calcolo I.M.U.
ATTENZIONE:

Il link è stato eliminato in quanto si deve utilizzare il Calcolatore IMU dell'anno in corso;

E' inoltre possibile verificare la rendita catastale dei terreni ed immobili effettuando una visura catastale on-line sul sito dell'agenzia del territorio al seguente collegamento (sito esterno).

Come Pagare

I versamenti possono essere effettuati mediante l'uso del Modello F24 (disponibile in presso le banche o presso gli uffici postali) o tramite bollettino postale IMU disponibile presso tutti gli uffici postali.
Il versamento per i soggetti titolari di partita IVA, deve essere effettuato con modalità telematiche, come previsto dall’art. 37 comma 49 del D.L. 04/07/2006, n.223.
NOTE INTEGRATIVE - Iscritti all'AIRE -
Per i contribuenti che risiedono all'estero al fine del pagamento dell'IMU anno 2013 relativamente agli immobili posseduti nel Comune di Campoformido, devono utilizzare i seguenti codici:
- per la quota spettante al Comune di Campoformido si rimanda al link per le coordinate bancarie/postali.

Codici Tributo
Il codice catastale del Comune di Campoformido è B536.
I codici tributo, fissati dalla risoluzione 35/E dell’Agenzia delle Entrate, sono:
3912 » Imu - imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze - articolo 13, c. 7, d.l. 201/2011 - Comune;
3913 » Imu - imposta municipale propria per fabbricati rurali ad uso strumentale - Comune;
3914 » Imu - imposta municipale propria per i terreni - Comune;
3916 » Imu – imposta municipale propria per le aree fabbricabili - Comune;
3918 » Imu - imposta municipale propria per gli altri fabbricati - Comune;
3925 » Imu – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO” codice da utilizzare anche per i fabbricati rurali ad uso strumentale classificati nel gruppo catastale D;
3930 » Imu – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE;

Si precisa che in caso di ravvedimento le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all’imposta dovuta.

Termini per i versamenti
- Rata di acconto: pari al 50% dell'imposta dovuta per l'anno in corso sulla base delle aliquote e detrazioni deliberate lo scorso anno, da versare entro il 17 giugno 2013.
- Rata di saldo: relativo all'intero anno (conguaglio sulla rata di acconto), sulla base delle aliquote e detrazioni deliberate dal Comune,  da versare entro il 16 dicembre 2013.
Arrotondamenti: il pagamento dell'IMU deve essere effettuato con arrotondamento all'euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.

Regolamento applicazione nuovo tributo IMU - aliquote e detrazioni per il 2013
Al Consiglio Comunale spetta l’adozione del Regolamento e la fissazione delle aliquote e delle detrazioni con apposite  deliberazioni,  che verranno rese pubbliche nelle forme di legge e con qualsiasi altro mezzo pubblicitario ritenuto congruo.

Moduli I.M.U.