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Storia dell'acrobazia aerea

Il monumento realizzato dall’arch. Antonio Guarnieri e dedicato alla Scuola di Acrobazia Aerea Collettiva di Campoformido è un aereo FIAT G91 PAN. E’ stato inugurato nel 2000, in occasione delle celebrazioni per il 70° anniversario della Prima Scuola di Acrobazia Aerea Collettiva e il 20° anniversario di fondazione dell’Associazione Arma Aeronautica Nucleo di Campoformido. 

Breve storia dell'acrobazia aerea militare L'acrobazia aerea militare collettiva ha avuto la sua prima espressione presso la scuola di Campoformido, sede del 1° Stormo, alla fine degli anni '20. Il Comandante, Colonnello Rino Corso Fougier, pioniere ed iniziatore del volo acrobatico collettivo in Italia, convinse lo Stato Maggiore dell'allora Regia Aeronautica che il perfetto pilota militare avrebbe potuto utilizzare l'aeroplano con la massima efficacia nell'impiego bellico solo avendo acquisito sicurezza, padronanza, sensibilità e coordinazione in qualsiasi assetto di volo. Da allora si formarono nei vari reparti da caccia numerose pattuglie con compiti addestrativi e dimostrativi in occasione delle più importanti manifestazioni in Italia ed all'estero. Molti ricordano ancora nomi come Cavallino Rampante, Getti Tonanti, Diavoli Rossi e Lancieri Neri, entrati ormai nella leggenda. Lo Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare decise nel 1961 di costituire una sola pattuglia acrobatica nazionale composta dai migliori elementi disponibili. A Rivolto, in Friuli, sotto la sapiente guida del Maggiore Mario Squarcina, prende vita il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico "Frecce Tricolori" che oggi, con la formazione di nove velivoli ed un solista, costituisce la più numerosa compagine acrobatica del mondo, universalmente riconosciuta tra le più prestigiose. Da allora " le Frecce" sono state praticamente adottate dalle generosi genti friulane che la considerano parte integrante della realtà re