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IMPOSTA UNICA COMUNALE – I.U.C. 2017

(Pagina aggiornata al 16/05/2017)

Calcolo IUC 2017
  • Il calcolatore IUC per l'anno 2017 è presente al seguente link:
    http://www.riscotel.it

  • Visure Catastali on-line - accesso senza password (Sito Agenzia delle Entrate)

  • Si ricorda che è possibile effettuando il login al sito dell'Agenzia delle Entrate e quindi poter effettuare una visura catastale completa a titolo gratuito, utilizzando i servizi on-line.

 

 

 

La Legge di stabilità 2014 (Legge n. 147 del 27 dicembre 2013) al comma 639 ha istituito la IUC, ovvero l’IMPOSTA UNICA COMUNALE.

La IUC si compone:  

  • dell’imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali,
  • della tassa sui servizi indivisibili (TASI), di natura patrimoniale a carico sia del proprietario che dell’utilizzatore dell’immobile,
  • della tassa sui rifiuti (TARI) destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a carico dell’utilizzatore, che sostituisce la TARES 2013 (ex TIA).

Sulla base della normativa ad oggi in vigore, ma soggetta ad ulteriori modifiche future, le tre componenti della IUC hanno le seguenti caratteristiche:

IMU 2017 – IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA
Imposta di natura patrimoniale che si applica a tutti gli immobili, terreni, aree fabbricabili (esclusa l’abitazione principale e altre tipologie minori).

Non pagano l’IMU i possessori della abitazione principale e relative pertinenze ad esclusione delle abitazioni di lusso (Categoria A/1 – A/8 – A/9). Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo;

Continuano a pagare l’IMU gli altri fabbricati, i terreni agricoli e le aree edificabili

 

PRINCIPALI NOVITA' PER IL PAGAMENTO DELL'IMU 2017
Con deliberazione del Consiglio Comunale n.10 del 30.03.2017  sono state confermate le aliquote approvate nel 2016 ed è stata stabilita un’aliquota agevolata del 0,46% per l’unità immobiliare ad uso abitativo posseduta da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE) a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, se non ricorrono i requisiti per la assimilazione ad abitazione principale introdotta a partire dall’anno 2015 dall’articolo 9-bis del D.L. del 28.03.2014, a condizione che la stessa non risulti locata.
Al fine di ottenere per l’anno 2017 il beneficio dell’aliquota agevolata, il contribuente-soggetto passivo deve darne comunicazione entro il 30 giugno 2018.

La Legge di stabilità 2016 ha introdotto le seguenti novità:

  1. la riduzione della base imponibile del 50% per le unità abitative, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitore – figlio) che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che

a)   Il contratto sia registrato;

b)   Il comodante possieda una sola abitazione in Italia. Il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre l’immobile concesso in comodato possieda un altro immobile adibito a propria abitazione principale,;

c)   Il comodante risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato;

d)  Il comodante attesti il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione IMU (da presentare per il 2016 entro il 30 giugno 2017);

 

  1. esenzione di tutti i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli IAP iscritti nella previdenza agricola ovunque ubicati

 

  1.  riduzione dell’imposta al 75% per gli immobili locati a canone concordato (L. 431/1998)

Entro il 16 giugno 2017 dovrà essere effettuato il pagamento in “Acconto” che sarà determinato sulla base delle aliquote deliberate nell’anno 2017. L’imposta è in autoliquidazione.

COME E DOVE SI VERSA: I versamenti possono essere effettuati su tutto il territorio nazionale, presso qualsiasi sportello bancario o postale, utilizzando il modello F24 ed i seguenti codici tributo:

CODICE TRIBUTO DESCRIZIONE ALIQUOTE
3914 IMU per terreni agricoli 0.76%
3916 IMU per aree edificabili 0.76%
3918 IMU per altri fabbricati 0.76%
3925 IMU immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO 0.76%

Il codice ente per il Comune di Campoformido è  B536.


L’importo minimo totale annuo dell’imposta al di sotto del quale non è dovuto il versamento è pari a € 12,00.

TASI  2017 – TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI :
Nel Comune di Campoformido l’imposta non è dovuta.

TARI  2017 – TARIFFA SUI RIFIUTI:
Tributo dovuto per il finanziamento dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti; è a carico dell’utilizzatore dell’immobile e sostituisce la TARES. La gestione di questo tributo è stata affidata ad A&T2000 S.p.A. di Codroipo, la quale provvederà alla fatturazione del servizio ed all’invio postale dei bollettini di pagamento.

IMPOSTA UNICA COMUNALE_acconto2017

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