Italian

Misure urgenti di solidarietà alimentare. Buoni spesa

aggiornata al 28.05.2020

 

L'Assemblea dei Sindaci dell'Ambito Socio assistenziale con delibera n.7 del 15/05/2020 ha concesso la possibilità di presentare la domanda del beneficio buoni spesa su base mensile, anche successivamente alla prima erogazione stabilendo che quest’ultima è comunque subordinata alla disponibilità delle risorse stanziate dallo Stato

In attuazione del D.P.C.M. 28/3/2020 e dell’Ordinanza del Capo Dipartimento di Protezione Civile N. 658 del 29/3/2020 con cui il Governo ha stanziato a favore del Comune di Campoformido risorse finalizzate a supportare le famiglie in difficoltà economica per gli effetti dell’emergenza da COVID-19, il Sindaco avvisa che è attiva l’iniziativa dei

 

BUONI SPESA EMERGENZA COVID-19

 

REQUISITI

  • essere in possesso dei requisiti di cui all’art. 4, comma 1, L.R. 6/2006 (Destinatari del sistema integrato) Legge Regionale 6/2006:

1.    Hanno diritto ad accedere agli interventi e ai servizi del sistema integrato le persone residenti in regione di seguito indicate:
a.    i cittadini italiani;
b.    i cittadini di Stati appartenenti all'Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia ai sensi del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30 (Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri), a eccezione dei casi previsti dall'articolo 19, comma 3, del medesimo decreto legislativo;
c.    gli stranieri individuati ai sensi dell'articolo 41 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero);
d.    i titolari dello status di rifugiato e dello status di protezione sussidiaria di cui all' articolo 27 del decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251 (Attuazione della direttiva 2004/83/CE recante norme minime sull'attribuzione, a cittadini di Paesi terzi o apolidi, della qualifica del rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale, nonché norme minime sul contenuto della protezione riconosciuta).
2.    Ai profughi, agli stranieri e agli apolidi sono garantite le prestazioni previste dall' articolo 2, comma 1, della legge 328/2000.
3.    Hanno diritto ad accedere agli interventi e ai servizi del sistema integrato, anche se non in possesso del requisito della residenza, i minori stranieri nonché le donne straniere in stato di gravidanza e le donne nei sei mesi successivi alla nascita del figlio cui provvedono.
4.    Le persone comunque presenti sul territorio regionale possono accedere agli interventi e ai servizi del sistema integrato allorché si trovino in situazioni tali da esigere interventi non differibili e non sia possibile indirizzarli ai corrispondenti servizi della regione o dello Stato di appartenenza.
5.    L'assistenza alle persone per le quali si renda necessario il ricovero stabile presso strutture residenziali rimane di competenza del Comune nel quale esse hanno la residenza prima del ricovero.
6.    Per gli interventi e i servizi di cui al presente articolo spetta il diritto di rivalsa nei confronti del Comune di residenza.

  • essere residente nel Comune di Campoformido;
  •  I nuclei familiari che beneficiano di entrate nette  riferite al mese precedente alla data di presentazione della domanda, di qualunque natura  (anche riferite a contributi pubblici),  con esclusione delle sole indennità di accompagnamento e/o indennità di frequenza nonché della pensione di invalidità, non superiori a € 500,00 mensili a cui si aggiungono € 50,00 per ogni ulteriore componente il nucleo familiare, € 100,00 in caso di abitazione in affitto ed € 200,00 in caso di presenza di persona disabile ai sensi della legge 104/92 art. 3, comma 3,  comunque complessivamente con un reddito non superiore a € 1.000,00/mese;
  • I nuclei con depositi bancari/postali ovvero titoli mobiliari o di Stato, obbligazioni, azioni, buoni fruttiferi, investimenti finanziari o similari inferiori a € 5.000,00.

 

COSA SI PUO’ ACQUISTARE

Prodotti alimentari e di prima necessità. NON possono essere utilizzati per acquistare alcoolici, tabacchi, gratta e vinci/lotterie.

 

DOVE

Presso gli esercizi commerciali del Comune di Campoformido, attivi ai sensi dei D.P.C.M. vigenti, che vendono i prodotti alimentari e di prima necessità, indicati nell'allegato elenco.

Elenco esercizi commerciali aderenti all'iniziativa

 

IMPORTO DEL CONTRIBUTO

IL CONTRIBUTO, fino ad esaurimento delle risorse, di cui all’art. 2, comma 4, dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 658 del 29 marzo 2020, è così determinato:

 

Componenti Nucleo FamiiareImporto mensile beneficio
1

€ 150

2€ 200
3€ 250
4€ 300
5 o più€ 400

In  presenza di almeno 1 minore 0-3 anni l’importo del beneficio è incrementato di € 100

 

 

COME SI FA LA DOMANDA

Compilando l'apposito modulo, sotto riportato ed inviandolo via e-mail all'indirizzo: protocollo@comune.campoformido.ud.it

Il modulo cartaceo è reso disponibile in apposito espositore posto all'esterno dell'ingresso principale del Municipio nei seguenti orari:

dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

 

MODULO RICHIESTA.pdf

Per ogni nucleo familiare la domanda deve essere presentata da un solo componente.

Per informazioni telefonare allo 0432 653535 il lunedì dalle 11:00 alle 12:00.

Termine presentazione domande: 15 luglio 2020

 

ISTRUTTORIA DELLA DOMANDA

La domanda verrà accolta sulla base dei criteri determinati dal Servizio Sociale dei Comuni Ambito Territoriale “Friuli Centrale”, tenuto conto dei dati reddituali e patrimoniali dichiarati e delle motivazioni esposte. I criteri applicati rispecchieranno eventuali linee guida ministeriali o regionali.

L’Amministrazione comunale si riserva di effettuare controlli sulla veridicità di quanto dichiarato. In caso di dichiarazione mendace il soggetto firmatario dell’istanza sarà punito ai sensi del Codice Penale come previsto dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000 ed inoltre decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento emanato (art. 75 D.P.R. n. 445/2000).