Assegno di maternità per le madri non lavoratrici

Riferimenti normativi: art. 66 della Legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive integrazioni; Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 dicembre 2000, n. 452 e dall'art. 74 del Decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 151; Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri GU n. 36 del 13-02-2018.

L’assegno di maternità è un contributo economico per la nascita di un figlio, concesso dai Comuni a favore delle madri, cittadine italiane o comunitarie oppure extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno o del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo , disoccupate che non beneficiano quindi della copertura previdenziale prevista per il periodo dell’astensione obbligatoria dal lavoro. La misura dell’assegno mensile per l’anno 2021 è pari ad € 348,12 (se spettante nella misura intera).

L'assegno viene calcolato sulla base dell'I.S.E. (Indicatore Situazione Economica), rilasciato ai sensi del Decreto Legislativo n. 109/1998.

La domanda deve essere compilata dalla madre ed inoltrata al Comune di residenza entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall'adozione o dall'affidamento preadottivo, completa di attestazione I.S.E.E.

Per l'anno 2021 il valore dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) deve essere pari o inferiore a Euro 17.416,66.

Come fare per richiedere l'I.S.E.E.

L'Attestazione I.S.E.E. può essere richiesta gratuitamente presso qualsiasi Centro di Assistenza Fiscale convenzionato.

PER SAPERNE DI PIU' consulta il sito INPS.


Per ulteriori informazioni rivolgersi all'Ufficio amministrativo del Servizio sociale