CANONE PATRIMONIALE DI CONCESSIONE, AUTORIZZAZIONE O ESPOSIZIONE PUBBLICITARIA - CANONE UNICO

Dal 1 gennaio 2021  è in vigore il Canone Unico Patrimoniale.

Il Consiglio comunale con deliberazione n.2 del 25.03.2021 ha istituito il Canone unico approvando il relativo Regolamento. Lo stesso è stato modificato ed integrato con le deliberazioni del Consiglio Comunale n.48 del 14.12.2021 e n.15 del 31.05.2022. (clicca qui per scaricare il Regolamento)

Con la disciplina prevista dai commi da 816 a 847 della legge di bilancio 2020, legge n. 160 del 27/12/2019, il nuovo canone sostituisce la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP), l’imposta comunale sulla pubblicità (ICP) e il diritto sulle pubbliche affissioni (DPA).

La Giunta comunale con deliberazione n.53 del 19.04.2022 ha approvato le tariffe per l'anno d'imposta 2022.

Il presupposto del canone

Il canone si applica

1.  all'occupazione, anche abusiva, delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune e degli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico. Il canone si intende dovuto anche per l’occupazione di spazi ed aree private soggette a diritti demaniali quali, ad esempio, le strade vicinali soggette a diritto di pubblico passaggio; il titolo amministrativo è la concessione

2.  alla diffusione di messaggi pubblicitari, anche abusiva, mediante impianti installati su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, su beni privati laddove siano visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale, ovvero all’esterno di veicoli adibiti a uso pubblico o a uso privato. Si considerano rilevanti ai fini dell'imposizione i messaggi da chiunque diffusi a qualunque titolo salvo i casi di esenzione. Si intendono ricompresi nell’imposizione i messaggi diffusi allo scopo di promuovere la domanda e la diffusione di beni e servizi di qualsiasi natura, i messaggi finalizzati a migliorare l'immagine del soggetto pubblicizzato, i mezzi e le forme atte ad indicare il luogo nel quale viene esercitata un'attività. Il titolo amministrativo è l'autorizzazione.

1 – OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO

Domanda

Qualsiasi occupazione di spazi ed aree pubbliche, o area privata soggetta a servitù di pubblico passaggio, è vincolata all'ottenimento di specifica concessione secondo le modalità stabilite dal Regolamento comunale. Per ottenere la concessione di occupazione di spazi ed aree pubbliche è necessario presentare la domanda utilizzando il modulo predisposto dall'Ufficio. La domanda va presentata al Servizio Tributi – CANONE UNICO – inviandola all'Ufficio protocollo, all'indirizzo E-mail: protocollo@comune.campoformido.ud.it o PEC: protocollo@pec.comune.campoformido.ud.it

Deve presentare la domanda di rilascio di concessione

  • chiunque intenda occupare, anche in modo temporaneo, una porzione di spazio o area pubblica;

  • chi deve modificare la concessione in relazione alla intestazione/titolarità, alla superficie dell’occupazione, agli arredi o all'oggetto;

  • chi deve ottenere la voltura di occupazioni già concesse.

Tempi per il rilascio

la concessione è rilasciata 30 giorni successivi alla presentazione della domanda. Nel caso la domanda sia incompleta o siano necessari dati integrativi i termini sono interrotti fino alla sua integrazione.

Determinazione del canone

Il canone è calcolato in base alla superficie occupata, alla durata e tipologia dell'occupazione e alla tariffa riferita alla categoria viaria del Comune. Il canone è dovuto dal titolare dell’atto di concessione o, in mancanza, dall’occupante di fatto. Nel caso di più occupanti di fatto di suolo pubblico, questi sono tenuti in solido al pagamento del canone.

I soggetti che effettuano occupazioni di suolo pubblico con cavi e condutture, per la fornitura di servizi di pubblica utilità, servizi di telecomunicazione e radiotelevisivi e di altri servizi a rete sono tenuti a autodichiarare ogni anno entro il 31 gennaio il numero complessivo di utenza al 31/12 dell'anno precedente. Il canone è calcolato moltiplicando il numero delle utenze per  la tariffa forfettaria di € 1,50. In ogni caso l'ammontare del canone non può essere inferiore a € 800.

Pagamento del canone

Per le nuove concessioni il pagamento del canone deve essere eseguito prima del ritiro dell'atto. Per chi è già titolare della concessione il versamento del canone  deve essere eseguito entro il 30.04 attraverso la piattaforma pagoPA in attuazione dell’art. 5 del Codice dell’Amministrazione Digitale e dal D.L. 179/2012.

I soggetti che effettuano occupazioni di suolo pubblico con cavi e condutture, per la fornitura di servizi di pubblica utilità, servizi di telecomunicazione e radiotelevisivi e di altri servizi a rete versano il canone entro il 30 aprile di ciascun anno attraverso la piattaforma pagoPa.

Occupazione abusiva

L'occupazione senza il provvedimento di concessione è ABUSIVA e comporta il pagamento di indennità e sanzioni. Sono abusive: le occupazione in assenza di regolare atto concessorio, le occupazione difformi a quanto autorizzato (per oggetto, superfice, titolarità, durata, ---), le occupazioni per cui è omesso o parziale pagamento del canone di occupazione.

 

2 - ESPOSIZIONE PUBBLICITARIE

Deve presentare la domanda di rilascio di autorizzazione:

  • chi intende esporre messaggi o installare mezzi pubblicitari

  • chi intende modificare la domanda originaria: la collocazione, la superficie, i materiali, i colori, l'iscrizione

  • chi deve ottenere la voltura di intestazione dell'autorizzazione già concesse

  Tempi per il rilascio

 l'autorizzazione è rilasciata 30 giorni successivi alla presentazione della domanda salvo nulla osta, autorizzazione di altri Enti. Nel caso la domanda sia incompleta o siano necessari dati integrativi i termini sono interrotti fino alla sua integrazione.

Determinazione del canone

Il canone è calcolato in base alla superficie del mezzo pubblicitario, alla durata dell'esposizione e alla tariffa prevista.

L'insegna di esercizio di superficie fino a mq 5, 00 è esente; Se la superficie è maggiore di mq 5 è completamente soggetta a canone; La superficie fino a mq 5 non è una franchigia. Qualora la pubblicità venga effettuata in forma luminosa o illuminata la relativa tariffa di imposta è maggiorata del 100 per cento.

Pagamento del canone

Per le nuove autorizzazioni il pagamento del canone deve essere eseguito prima del ritiro dell'atto. La validità della dichiarazione è subordinata alla dimostrazione dell’avvenuto pagamento. 

Il servizio di gestione del canone unico per  la diffusione di messaggi pubblicitari è stato affidato alla ditta STEP S.R.L.. Per informazioni chiamare il n. 0432.907617 o visitare il sito www.stepservizi.net. Il concessionario provvederà all’invio degli avvisi per il pagamento del canone a tutti i contribuenti con l'avvertimento che, in caso di disguidi che determinino il mancato recapito degli stessi, il contribuente è comunque tenuto al versamento di quanto dovuto nei termini e con le modalità stabilite nell'atto di autorizzazione. Per la ricezione manifesti e timbratura di locandine rivolgersi alla Cartoleria AN DAN DE' DI TIZIANA D'ANDREA in via Roma, 66 a Pasian di Prato, tel 0432.699126. Clicca qui per tutti i riferimenti della ditta STEP S.R.L.

 

 

 

MARCA DA BOLLO

L'imposta di bollo è dovuta sia per la domanda che per l'atto di concessione/autorizzazione rilasciato dall'Ufficio.

L’obbligo della marca da bollo viene adempiuto mediante acquisto della stessa e compilazione e invio di autocertificazione secondo la normativa vigente oppure è possibile versare l’importo relativo utilizzando il modulo F23 dell’Agenzia delle Entrate presso gli sportelli delle banche, di Poste Italiane S.p.A. oppure degli agenti della riscossione (Codice tributo: 456T; Codice ufficio TIQ o TI8 o TI9), allegando la scansione della ricevuta di pagamento all’istanza al momento della presentazione.